La consulenza psicogiuridica: un approccio integrato per affrontare i casi di violenza in famiglia”

CORSO COMPLETAMENTE GRATUITO FINANZIATO DALLA PROVINCIA DI ROMA
Sede di Svolgimento del Corso   Viale Alessandro Cialdi, 7 - 00154 - Roma
Data di Inizio Corso  
Data Scadenza Domande   18 settembre 2009
   
Domanda di Iscrizione al Corso  
   
Organizzatori del Corso: 
NETFORM S.R.L.
ASSOCIAZIONE DONNE E POLITICHE FAMILIARI ONLUS

   
SOGGETTI PROMOTORI: 
Consorzio della Casa Internazionale della Donna;
Centro di Ricerca de “ La Sapienza ” per la Tutela della Persona del Minore –CeTM;
Solidea – Istituzione di genere femminile e solidarietà della Provincia di Roma
ASSOCIAZIONE DONNE E POLITICHE FAMILIARI ONLUS

   
Persona di Riferimento:
Dott.ssa Francesca Marin
   
Didattiche:   Ore previste:
INTRODUZIONE AL CORSO: BILANCIO DI COMPETENZE INIZIALE:
è finalizzato a motivare l’allievo, attraverso un approccio individualizzato, alla partecipazione alle successive attività
 
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TIPOLOGIE DI VIOLENZA:
è finalizzato ad avviare la riflessione sul fenomeno della violenza domestica a partire dalle proprie conoscenze; facilitare nell’allievo la comprensione specifica e il riconoscimento delle diverse tipologie di violenza
 
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CONFLITTUALITÀ E VIOLENZA NELLA COPPIA ED IN FAMIGLIA:
finalizzato a facilitare nell’allievo l’individuazione dei meccanismi psicologici sottesi alla condotta violenta; sviluppare competenze per il riconoscimento precoce dell’individuo violento; conoscere le conseguenze sul piano psicologico e somatico della violenza; apprendere l’incastro patologico relazionale nelle coppie violente: il condizionamento delle vittime, la spirale della violenza e la dipendenza affettiva
 
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DIRITTO DI FAMIGLIA E TUTELA DEL MINORE:
ha come obiettivi l’ analisi sistematica dei problemi giuridici del diritto di famiglia, materia che, in misura sicuramente superiore ad altri, è soggetta all’evoluzione del formante giurisprudenziale quanto mai oscillante e mutevole nel tempo
 
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TUTELA DELLA VITTIMA DI VIOLENZA, DIRETTA O INDIRETTA, IN AMBITO PENALE E PRESUPPOSTI PER LA PROTEZIONE ED IL RISARCIMENTO DEL DANNO:
il modulo ha l’obiettivo di motivare l’allievo, attraverso un approccio individualizzato e specifico per il suo settore di intervento alla comprensione della struttura e delle dinamiche della legislazione penale italiana in tema di tutela della vittima di abuso o violenza, fisica e psichica, alla partecipazione alle attività di formazione e alla risoluzione di casi pratici
 
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LA CONSULENZA PSICOGIURIDICA:DALLA TEORIA ALLA PRATICA:
è il modulo centrale nel quale si uniscono in un approccio sistemico le conoscenze apprese in precedenza. Gli obiettivi sono: sviluppare competenze sulla messa a punto di un sistema di protezione e tutela per le vittime di violenza; far acquisire competenze specifiche per il riconoscimento immediato delle diverse forme di violenza nelle donne e nei minori; conoscere il percorso d’intervento e di cura per chi subisce ed agisce la violenza; sviluppare capacità di lavoro cooperativo in equipe ed in rete; conoscere le risorse presenti sul territorio; acquisire strumenti per la conduzione di un colloquio psicogiuridico con chi ha subito violenza; sviluppare capacità metacognitive sui vissuti emotivi propri ed altrui
 
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STANDARD FORMATIVO SICUREZZA IN INGRESSO:

 
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BILANCIO DI COMPETENZE FINALE:
ha lo scopo di offrire l’opportunità all’allievo di comprendere ed essere consapevole delle competenze apprese nel percorso formativo.
 
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Destinatari del Corso:  
Numero Partecipanti   20
Stato Lavorativo richiesto   Disoccupati
Titolo di Studio richiesto   Laurea in Giurisprudenza o Psicologia
certificazione   Al termine della formazione verrà rilasciato un attestato di frequenza riconosciuto dalla Provincia di Roma
   
Domanda di Iscrizione al Corso  
   
Descrizione del Corso:  


Il Progetto ha lo scopo di incrementare il bagaglio di competenze dei giovani laureati in giurisprudenza e psicologia disoccupati, al fine di rendere più congruo e spendibile a livello occupazionale il titolo posseduto. Il progetto da un lato offre delle competenze innovative integrando e supportando quelle già esistenti negli allievi/e laureati/e, dall’altro risponde alle necessità di un nuovo mercato in crescita e pertanto garantisce una maggiore occupabilità degli stessi.

L’obiettivo specifico dell’azione formativa è quello di incrementare il bagaglio di competenze dei giovani, al fine di rendere più congruo e spendibile a livello occupazionale il titolo posseduto. In particolare vista la richiesta di specialisti nel settore della consulenza integrata psicologica e legale, si offre loro l’opportunità di unire alle competenze già possedute, delle capacità innovative e in risposta alle opportunità occupazionali nel settore specifico individuato. La figura professionale di riferimento può essere considerata quella del mediatore, anche se vista l’innovatività della metodologia proposta (la Consulenza PsicoGiuridica), si può affermare che il consulente, che sia avvocato/a e psicologo/a avrà delle competenze integrate trasversali alla mediazione familiare, al couselling, alla consulenza legale.

L’azione formativa si compone di otto moduli e sono così strutturati:
Modulo di apertura e di chiusura, nei quali si prevede il bilancio di competenze in entrata e uscita, l’introduzione al corso e le conclusioni operative;
Modulo 2 e 3: introduzione teorico-pratica sulle tematiche della violenza e della conflittualità nella coppia e nella famiglia, da un punto di vista psicologico;
Modulo 4 e 5: approfondimento teorico-pratico del settore legale, degli strumenti giudiziari penali e civili per la consulenza e la tutela delle vittime di violenza, in particolare in questi due moduli saranno presentati dei casi concreti, per poter sperimentare in aula le modalità applicative;
Modulo 6: Questo modulo presenta la metodologia di Consulenza Psicogiuridica, utilizzata come Prassi Consolidata dall’Associazione Donna e politiche Familiari, e ha l’obiettivo principale di unire la teoria approfondita nei moduli precedenti e mostrare la modalità della co-conduzione integrata tra avvocate e psicologhe. Sarà dato nel modulo ampio spazio all’acquisizione di competenze quali saper comunicare strategicamente, il lavoro in èquipe, il riconoscimento emotivo e le regole di reciprocità emozionale legata ai ruoli impliciti agiti nella consulenza.
• Infine è inserito nel progetto come da bando il modulo obbligatorio sulla legge 626.
La metodologia didattica utilizzata da ampio spazio alle esercitazioni pratiche anche al termine dei moduli teorici con simulate, role play, circle time, visione di filmati, visione e valutazione di questionari e strumenti. Questa scelta si basa sull’idea che competenze di tipo consulenziale e relazionale possano essere apprese non solo mediante lo studio di concetti teorici, ma soprattutto mediante la sperimentazione concreta delle prassi adottate.

Al termine della formazione teorica l’allievo è in grado di:
• condurre una consulenza psicogiuridica;
• coordinare ed attivare un sistema di protezione e tutela delle vittime, in rete con
• diversi servizi territoriali;
• riconoscere e gestire le emozioni che entrano in gioco durante le consulenze;
• mediare in situazioni di conflittualità esplicita e implicita.

Inoltre avrà acquisito le seguenti conoscenze:
• violenza e conflittualità nella coppia e nella famiglia, da un punto di vista psicologico
• strumenti giudiziari penali e civili per la consulenza e la tutela delle vittime di violenza
• metodologia della Consulenza Psicogiuridica.

   
 

 

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